Il passo San Pellegrino
Il Passo San Pellegrino e’ ad un “Passo dalle Stelle”.
Situato 1918 mt sul livello del mare, circondato da Col Margherita
(2550mt), Cima Uomo (3010mt), Creste di Costabella (2762mt) e Gruppo
Monzoni (2593mt), e’ situato a pochi chilometri da Moena nella
Val di Fassa.
STORIA DEL PASSO SAN PELLEGRINO
Lo sapevi che…
il Passo San Pellegrino e’ sempre stato una zona di confine.
Nella località “Cinghen”si trova un immenso “sasso”
con incisa la data 1474 che indica i confini tra Veneto e il principato
vescovile di Bressanone.
Il passo è da tempi immemorabili passaggio obbligato per
i mercanti, anche qui fu fondato nel 1358 un ospizio per i viandanti,
retto dai frati dell’ordine di San Pellegrino delle Alpi.
Nel 1420 l’ospizio passò alla regola di Moena (odierno
comune) che nominò con votazione democratica in piazza un
oste-priore per la gestione dell’ edificio. sul passo si trova
una piccola chiesa dedicata ai santi Antonio e santa Giuliana. Una
volta all’anno si festeggia sant’Antonio ed ancora oggi,
ma solo in quella data, si rispetta la tradizione di offrire mangiare
e bere.
Le montagne intorno al Passo San Pellegrino furono scenario del
confronto tra le truppe austro-ungariche durante la prima guerra
mondiale.
Lo storico ospizio e la deliziosa chiesetta rimangono a testimonianza
del passato
della Val di Fassa ove si parla ancora il ladino, un antichissima
lingua che ha le sue radici nei tempi prima dell’arrivo dei
romani.
I primi turisti interessati alla montagna arrivarono dopo la metà
dell’ 800, viaggiavano in slitte trainati da cavalli, accompagnati
dalle guide alpine. Negli anni trenta iniziò la pratica dello
sci. Le donne sciavano con le gonne lunghe fatte di lana cotta.
Gli insegnanti erano le persone del posto che avevano imparato a
sciare ed erano anche esperti conoscitori della montagna, accompagnavano
i turisti lungo i ripidi pendii per far loro conoscere le montagne
più belle del mondo. I primi impianti furono costruiti nel
1962.
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